Lo "sviluppo 'compensato'"sulle aree dismesse
Tutti si lavano la bocca parlando di "Sviluppo sostenibile" che, nella realtà, significa permesso di creare attività di qualsiasi genere con una "compensazione ambientale" di tipo naturale o finanziaria, o mista. Forse serve una riflessione!
Poichè il nostro paese ha ampie aree industrializzate dismesse ed altre da "riqualificare", sembra naturale riutilizzarle a scopo produttivo. Ciò non è mai ambientalemnte neutro; perciò si offrono "compensazioni" di varia natura. Resta da accertare se sono i proprietari delle aree in questione a pagarle, oppure se siamo noi a "compensarli" per averci dato delle opportunità di "sviluppo".
Che sviluppo hanno creato in 100 anni di industrializzazione locale se oggi non siamo in grado di proporre in "autonomia" adeguati posti di lavoro, residenze dignitose, servizi alla persona adeguati? Noi compenseremo gli stessi operatori che da Sarmato hanno tratto ingenti guadagni permettendo loro di ripetere le stesse operazioni solo perchè ciò serve anche alla provincia che è altrettanto povera e non attua la necessaria "EQUITA'", danneggiand dipendenti, pensionati, le famiglie e l'imprenditoria locale?
Luglio 1999 "Dalla serie: "Il marito per fare dispetto alla moglie ...."
“STANCHI DI SUBIRE IN SILENZIO”
…...... Saremo illusi, ma confidiamo che qualcuno avrà forti dubbi sul bello che ci viene propinato, sulla sua fonte e vorrà discuterne serenamente con noi per dimostrare concreta volontà di dialogo e non solo parole.
Alla prossima!
Per informazioni, confronto, iscrizioni, rivolgersi a Alberto Gemelli albgemel@tin.it
La “trasparenza” non è un lusso della democrazia ma lo strumento che dà la garanzia di soddisfare le attese ed i diritti dei più deboli, di chi non è istruito, di chi è fisicamente impedito, di chi teme per il proprio lavoro o teme i problemi della modernità. Non è pensabile di addossare loro i costi per gli interessi di pochi.
Così scrivevo nel luglio 1999 per denunciare un'amministrazione locale latitante che usò questo stesso volantino per cercare di zittire tutti i sarmatesi. Qualcuno lo ha dimenticato!
Minoranza divisa ma "ostile"
Fermenti positivi agitano la minoranza consiliare di "Uniti per Sarmato" che è impegnata a capire come fare opposizione "costruttiva" che da alcuni si ritiene irrealizzabile. Il guaio è che il gruppo soffre di una profonda crisi di "identità"; "Uniti per Sarmato" è PD? E' PD più Sinistra-Verdi-Margherita o che altro?
Le schermaglie dialettiche in consiglio comunale e sui giornali mascherano bene la profonda crisi che, in realtà, viene da molto lontano. La sinistra nostrana non ha ancora fatto i conti con la propria storia e si rifiuta di farlo. Per qualche tempo è stata sostenuta ed accompagnata da forze estranee alla propria cultura che non sono riuscite a "catechizzare" un mondo fortemente ideologizzato ed ancorato al potere. Le elezioni hanno espresso l'insoddisfazione di questo approccio politico-gestionale che non ha risolto il problema fondamentale di ogni piccola amministrazione: l'equilibrio tra sfruttamento e risorse (creato)a bneficio di pochi che ora rifiutano i lconto.
"Sviluppo" vero o presunto?

Una analisi statistica del 2.000 (Unione Industriali di Piacenza) avrebbe bisogno di una rinfrescata.
Ci può essere “sviluppo” al di fuori della ricerca della Verità? Certamente ci possono essere molte cose buone: basta non rubare, non uccidere, non approfittare degli altri, non mentire, rispettare le persone e le cose; ma bastano?
La “Libertà” dell'uomo può essere rivolta contro Il “Creato”? Le “Creature” possono sfruttare il “Creato” fino ad annullare la propria sopravvivenza? Possiamo far finta di non conoscere lo strettissimo ed inscindibile rapporto tra Creato e Creature?
Nel 1999 la popolazione attiva di Sarmato era il 39,84% della popolazione, quella occupata era il 36,20% con un deficit del 3,64%. Il complesso produttivo locale offriva 954 posti di lavoro contro una popolazione attiva di 1029 con un deficit del 7,29%. E c'era ancora l'Eridania in funzione!
Quanto territorio (Creato) abbiamo consumato per questo risultato?
Quale criterio abbiamo usato per questo bel risultato?
Quanto costa alla comunità ogni anno?
Come creare "risorse" (il Creato) ed alleggerire il conto a chi non ha avuto alcun beneficio?
180 milioni per il Po

"Per riottenere i 180 milioni di euro a suo tempo finanziati per il progetto “valle del Po”, ed oggi non più disponibili, occorre l'unità di intenti di Regioni, Province ed altre Istituzioni del bacino del fiume. Lo si è ribadito al convegno svoltosi oggi nella reggia di Colorno, in provincia di Parma, su iniziativa dell'UPI Emilia Romagna, per definire un percorso che porti a riottenere i fondi. Era presente, con parlamentari ed amministratori emiliani, anche il Presidente della Provincia di Piacenza Massimo Trespidi, che dell'iniziativa è stato tra i promotori." Da Piacenza Sera.
Di questa tranche di finanziamenti rinviati dal governo fanno parte anche i 400.000 € riginariamente destnati alla riqualificazione delle vache ex Eridania ome oasi naturistica. Ci sembra opportuno l'inervento anche dei nostri amministratori locali per un effettivo "riequiibrio ambientale" che il prof. Viaroli auspicava già dai primi anni del millennio.
"Sarmato domani", il blog della minoranza
"Sarmato domani", è il titolo del nuovo blog della minoranza comunale di "Uniti per Sarmato".
La ZPS nelle vasche, i tagli comunali con le critiche alla maggioranza in gennaio. Uno sguardo al futuro in febbraio con "Crescita zero". Mi pare di capire che c'è voglia di confronto, ma che ci sono ancora forti ancoraggi a metodi e sistemi di scontro pseudo politico del passato. E questo non va bene, non serve ed è dannoso per il paese tutto.
Appare a tutti evidente una concezione politica "proprietaria" del comune da parte della maggioranza di ieri che si riverbera su quella di oggi. Si dimentica che la politica è un "servizio al bene comune" non ai propri tifosi e, tantomeno, ai propri "pasdaran" di partito. Certi eccessi verbali sono figli di questa concezione che, purtroppo, impedisce l'emergere delle buone idee e delle buone volontà.
Speriamo che allo scambio di ruoli nella gestione comunale non si affianchi anche lo scambio delle scelte politiche, in barba alla coerenza verso i progetti e le promesse conclamate. Cioè che quanto era valido ieri alla passata maggioranza non la sia più oggi nella situazione di minoranza e viceversa. Purtroppo non è ancora emerso il vero problema sociale e politico di Sarmato che ha condizionato e condizionerà, pare, anche il prossimo futuro di Sarmato.
Su questo la disponibilità nostra è sempre aperta.
Associazione "Sarmato, Ambiente - Sviluppo"
Morgan e la TV spettacolo "moralista"
Ma quando mai si è visto un cocainomane conclamato vezzeggiare in trasmissioni di prestigio televisivo, come "Porta a Porta", dove solo la tarda ora salvava Bruno Vespa da robuste e lodevoli critiche da parte di qualunque serio genitore o educatore?
Persino Don Mazzi si è visto costretto a chiedere al personaggio citato di autoeliminarsi dal Festival di Sanremo. E perchè è stato allora chiamato da Vespa? Misteri della TV italiana, dove chi più è sporco più audience fa! E noi dobbiamo pagare il canone?
Giornata della memoria
SARMATO - Il 27 gennaio 2010 alle ore 21 presso la sala consiliare di Sarmato si è tenuta una assemblea pubblica per onorare il giorno della memoria.
All'incontro erano presenti il Sindaco Anna Tanzi, che ha introdotto la serata parlando del valore della memoria, oltre a Luigi Salice, Giorgio Bonibaldoni e Antonio Perazzoli. Durante la serata sono stati onorati tutti i deportati in Germania di Sarmato, circa 50. Oltre ad un minuto di silenzio in onore delle vittime dell'olocausto, è stato compiuto un gesto simbolico: l'accensione di un
cero poi deposto sul davanzale della finestra della sala consiliare per simboleggiare la vita che pur tra tutte le atrocità di cui è capace l'uomo, comunque, ostinatamente, continua.
Da Nicola Pionetti -
La Bellezza sparirà da Sarmato?

Sarmato accerchiato per fare cassa al comune.
L'aumento delle urbanizzazioni è pari all'aumento delle spese correnti. Di questo passo, per paradosso, per rimpinguare le casse comunali, seppure per ridurre le spese correnti, si continuerà ad urbanizzare.
E quando il territorio finirà (perchè finirà!), come si troveranno i soldi? Per il 2010 si è chiuso un passaggio a livello, e dopo?
Noi abbiamo suggerito il tema perchè, forse, occorre porsi obiettivi diversi dagli attuali. Del resto se una politica vuole chiamarsi "diversa", non bastano i proclami di capacità virtuose.
Sant'Antonio ed i nostri animali
Con la fortunata coincidenza della domenica e della contemporanea festività di Sant'Antoio Abate, notoriamente patrono degli animali, inmolto paesi si è celebrato la ricorrenza con varie manifestazioni.
Il clou, naturalmente, era la "benedizione", estesa anche ai padroni ed ai mezzi di trasporto che da tempo hanno sostiuito gli animali nelle loro fatiche. Almeno da noi.
Vien proprio da dire che se ieri si benedivano le stalle ove si custodivano mucche, cavalli, asini e maiali che facevanoall'uomo ampi e preziosi servizi (sia da vivi che da morti), oggi si benediscono perchè ci fanno compagnia e ci permettono di accudirli con manifestazioni di affetto le più variegate. Come tra di noi!



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