Minoranza divisa ma "ostile"
Fermenti positivi agitano la minoranza consiliare di "Uniti per Sarmato" che è impegnata a capire come fare opposizione "costruttiva" che da alcuni si ritiene irrealizzabile. Il guaio è che il gruppo soffre di una profonda crisi di "identità"; "Uniti per Sarmato" è PD? E' PD più Sinistra-Verdi-Margherita o che altro?
Le schermaglie dialettiche in consiglio comunale e sui giornali mascherano bene la profonda crisi che, in realtà, viene da molto lontano. La sinistra nostrana non ha ancora fatto i conti con la propria storia e si rifiuta di farlo. Per qualche tempo è stata sostenuta ed accompagnata da forze estranee alla propria cultura che non sono riuscite a "catechizzare" un mondo fortemente ideologizzato ed ancorato al potere. Le elezioni hanno espresso l'insoddisfazione di questo approccio politico-gestionale che non ha risolto il problema fondamentale di ogni piccola amministrazione: l'equilibrio tra sfruttamento e risorse (creato)a bneficio di pochi che ora rifiutano i lconto.
"Sviluppo" vero o presunto?

Una analisi statistica del 2.000 (Unione Industriali di Piacenza) avrebbe bisogno di una rinfrescata.
Ci può essere “sviluppo” al di fuori della ricerca della Verità? Certamente ci possono essere molte cose buone: basta non rubare, non uccidere, non approfittare degli altri, non mentire, rispettare le persone e le cose; ma bastano?
La “Libertà” dell'uomo può essere rivolta contro Il “Creato”? Le “Creature” possono sfruttare il “Creato” fino ad annullare la propria sopravvivenza? Possiamo far finta di non conoscere lo strettissimo ed inscindibile rapporto tra Creato e Creature?
Nel 1999 la popolazione attiva di Sarmato era il 39,84% della popolazione, quella occupata era il 36,20% con un deficit del 3,64%. Il complesso produttivo locale offriva 954 posti di lavoro contro una popolazione attiva di 1029 con un deficit del 7,29%. E c'era ancora l'Eridania in funzione!
Quanto territorio (Creato) abbiamo consumato per questo risultato?
Quale criterio abbiamo usato per questo bel risultato?
Quanto costa alla comunità ogni anno?
Come creare "risorse" (il Creato) ed alleggerire il conto a chi non ha avuto alcun beneficio?
180 milioni per il Po

"Per riottenere i 180 milioni di euro a suo tempo finanziati per il progetto “valle del Po”, ed oggi non più disponibili, occorre l'unità di intenti di Regioni, Province ed altre Istituzioni del bacino del fiume. Lo si è ribadito al convegno svoltosi oggi nella reggia di Colorno, in provincia di Parma, su iniziativa dell'UPI Emilia Romagna, per definire un percorso che porti a riottenere i fondi. Era presente, con parlamentari ed amministratori emiliani, anche il Presidente della Provincia di Piacenza Massimo Trespidi, che dell'iniziativa è stato tra i promotori." Da Piacenza Sera.
Di questa tranche di finanziamenti rinviati dal governo fanno parte anche i 400.000 € riginariamente destnati alla riqualificazione delle vache ex Eridania ome oasi naturistica. Ci sembra opportuno l'inervento anche dei nostri amministratori locali per un effettivo "riequiibrio ambientale" che il prof. Viaroli auspicava già dai primi anni del millennio.
"Sarmato domani", il blog della minoranza
"Sarmato domani", è il titolo del nuovo blog della minoranza comunale di "Uniti per Sarmato".
La ZPS nelle vasche, i tagli comunali con le critiche alla maggioranza in gennaio. Uno sguardo al futuro in febbraio con "Crescita zero". Mi pare di capire che c'è voglia di confronto, ma che ci sono ancora forti ancoraggi a metodi e sistemi di scontro pseudo politico del passato. E questo non va bene, non serve ed è dannoso per il paese tutto.
Appare a tutti evidente una concezione politica "proprietaria" del comune da parte della maggioranza di ieri che si riverbera su quella di oggi. Si dimentica che la politica è un "servizio al bene comune" non ai propri tifosi e, tantomeno, ai propri "pasdaran" di partito. Certi eccessi verbali sono figli di questa concezione che, purtroppo, impedisce l'emergere delle buone idee e delle buone volontà.
Speriamo che allo scambio di ruoli nella gestione comunale non si affianchi anche lo scambio delle scelte politiche, in barba alla coerenza verso i progetti e le promesse conclamate. Cioè che quanto era valido ieri alla passata maggioranza non la sia più oggi nella situazione di minoranza e viceversa. Purtroppo non è ancora emerso il vero problema sociale e politico di Sarmato che ha condizionato e condizionerà, pare, anche il prossimo futuro di Sarmato.
Su questo la disponibilità nostra è sempre aperta.
Associazione "Sarmato, Ambiente - Sviluppo"
Morgan e la TV spettacolo "moralista"
Ma quando mai si è visto un cocainomane conclamato vezzeggiare in trasmissioni di prestigio televisivo, come "Porta a Porta", dove solo la tarda ora salvava Bruno Vespa da robuste e lodevoli critiche da parte di qualunque serio genitore o educatore?
Persino Don Mazzi si è visto costretto a chiedere al personaggio citato di autoeliminarsi dal Festival di Sanremo. E perchè è stato allora chiamato da Vespa? Misteri della TV italiana, dove chi più è sporco più audience fa! E noi dobbiamo pagare il canone?



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