"Sviluppo" vero o presunto?

Una analisi statistica del 2.000 (Unione Industriali di Piacenza) avrebbe bisogno di una rinfrescata.
Ci può essere “sviluppo” al di fuori della ricerca della Verità? Certamente ci possono essere molte cose buone: basta non rubare, non uccidere, non approfittare degli altri, non mentire, rispettare le persone e le cose; ma bastano?
La “Libertà” dell'uomo può essere rivolta contro Il “Creato”? Le “Creature” possono sfruttare il “Creato” fino ad annullare la propria sopravvivenza? Possiamo far finta di non conoscere lo strettissimo ed inscindibile rapporto tra Creato e Creature?
Nel 1999 la popolazione attiva di Sarmato era il 39,84% della popolazione, quella occupata era il 36,20% con un deficit del 3,64%. Il complesso produttivo locale offriva 954 posti di lavoro contro una popolazione attiva di 1029 con un deficit del 7,29%. E c'era ancora l'Eridania in funzione!
Quanto territorio (Creato) abbiamo consumato per questo risultato?
Quale criterio abbiamo usato per questo bel risultato?
Quanto costa alla comunità ogni anno?
Come creare "risorse" (il Creato) ed alleggerire il conto a chi non ha avuto alcun beneficio?
La Bellezza sparirà da Sarmato?

Sarmato accerchiato per fare cassa al comune.
L'aumento delle urbanizzazioni è pari all'aumento delle spese correnti. Di questo passo, per paradosso, per rimpinguare le casse comunali, seppure per ridurre le spese correnti, si continuerà ad urbanizzare.
E quando il territorio finirà (perchè finirà!), come si troveranno i soldi? Per il 2010 si è chiuso un passaggio a livello, e dopo?
Noi abbiamo suggerito il tema perchè, forse, occorre porsi obiettivi diversi dagli attuali. Del resto se una politica vuole chiamarsi "diversa", non bastano i proclami di capacità virtuose.
Lo "scambio perverso": Ipermercato e recupero vasche

Da un articolo su Libertà del 19marzo 2008 si apprende dell'intenzione di autorizzare un nuovo ipermercato o centro commericiale nell'ex zuccherificio. L'inquinamento prodotto sarebbe compensato dal recupero (?) ambientale delle ex vasche di depurazione.
Scambio magnifico, si dice, ad uso e consumo delle imprese beneficiarie senza alcun reale vantaggio per il territorio locale e provinciale. Vi si aggiunga l'importazione diretta di mano d'opera non qualificata dall'estero. E questo sarebbe "SVILUPPO"?
Lavori pubblici per 'Promozione turistica'?
Non sarebbe ora di fare qualche bilancio dei 'lavori pubblici' nel nostro paese? Per dirla con la "Rasdura", perchè non "tirare una riga" sotto i conti e vedere il risultato finale?
Per fare un esempio (non obbligatorio, però):
1) Asilo "Umberto I°" ricevuto "gratis" e ristrutturato: per chi?
2) Piazza Roma e giardino al castello rifatta, con "fungo": per chi?
3) Pavimentazione strada centrale e marciapiedi in marmo "elegante" antiscivolo: per gli anziani?
4) Illuminazione del castello: per chi?
5) Asfaltatura del verde anti castello: per chi?
6) Allargata via delle rimembranze: per chi?
7) Riportata piazza Cortiglio in "quadro" dall'"ovale": per chi?
Per chi viene da Piacenza e deve uscirne è un vero tormento anche con la carta stradale; ma non era tutto per promuovere il turismo? Perciò il 'fungo', i dossi, le circolazioni vietate? Tutto per andare a vedere il retro del castello illuminato di notte?
Nel 1996 e 1997 il castello di Sarmato venne visitato da centinaia di persone a cura della "Pro Loco" di allora con la collaborazione del Conte Zanardi Landi e signora. Ma così non poteva continuare, chissà perchè! Da dieci anni Comune e privati stanno aspettanto di fondi della Regione per la ristrutturazione del Borgo. Risultato?
Non sono arrivati i fondi, non si sono fatti i restauri , non si sono visti i 'turisti', ed ora si spera nei fondi per il "Topo Nero"! Al 2017!!!!
Quando si dice che "Il 'Bene Comune" non è la somma dei 'beni privati'! O no?
"Centro Feste" alla scuola elementare?

Perchè a tutto deve pensare il Comune? Perchè mettere il nuovo "Centro gastronomico" (di questo si tratta) proprio davanti alla scuola elementare rubando spazio al già poco verde della stessa scuola? Perchè non metterlo nel lato opposto (vedi fotoa destra)?
Perchè usare il parcheggio scuola per le feste in un'area
di prossima edificabilità lontano dal centro paese? Il Patrono non si festeggia in chiesa?
Allora perchè non metterlo in piazza Cortiglio? Si vuole farci un mercato, cosa di meglio di un angolo (vedi foto sotto) dove si potrebbe mascherare anche l'area campane dei rifiuti? Ed utilizzare la piazza anche per le feste? O nel cortile della scuola media a fianco della pizzeria?
Non è in discussione l'idea, che poi riprende quanto fatto dagli Alpini nell'area parrocchiale, ma luogo, spazio e dovere di "reciprocità" verso chi ha speso del proprio, senza contributi pubblici ed a beneficio decennale di tutta la comunità. Ma forse quelle sono "penne di cicogna"!
Ma questo succede perchè non c'è un indirizzo generale chiaro e si procede a "macchia di leopardo", sperando che prima o poi si realizzi un vero mosaico. Ma l'esperienza fatta non insegna nemmeno un poco? A cosa sono serviti il "Verde Luna" ed il centro anziani? - Tanto "PAGA PANTALONE"
Il Piano Strutturale Comunale e Agenda XXI
Sabato mattina ci sarà una sessione del forum di Agenda XXI dedicata al P.S.C. di Sarmato. Purtroppo il dubbio su Agenda XXI è diventato una certezza, cioè: Sarmato è stato espropriato del diritto di decidere sul proprio territorio!
La "partecipazione" non è solo una discussione di piazza (forum) ma è anche un confronto per "convergere" di idee, opinioni, desideri e progetti. Ma che progetto si può "decidere" a Sarmato se su aree importanti del territorio decide Piacenza? Ma noi di cosa possiamo parlare? Di aria fritta?
E' chiaro che NON SI VUOLE una reale condivisone popolare di progetti, ma un semplice "patteggiamento politico" dando ai cittadini l'illusione di poter contare con il 'forum'! Di questo passo si continua a non andare da alcuna parte, mentre "il paese si spopola e si spappola". O no?
Zuccherificio e sviluppo sarmatese
Questa è una delle vasche ex Zuccherificio a quattro anni dalla sua chiusura. Qualche anatra selvatica, alcuni Cavalieri d'Italia (d'estate), molte nutrie, ecc..
La "GRANDE OPPORTUNITA'" per lo sviluppo sarmatese, dopo quattro anni di chiacchiere, è simboleggiata da questa foto e tutto lascia prevedere che sarà così ancora per molto tempo. Poichè la politica sarmatese ha confidato in modo esclusivo in questa "opportunità", sarebbe ora di immaginare lo sviluppo vero prossimo venturo anche senza le aree ex Eridania.
Compostaggio? Biomasse? Porcilaia? O non, piuttosto, il "risanamento del centro storico" con le migliaia di metri cubi di edifici e di interi vecchi complessi da "riqualificare" ad uso e consumo dei cittadini "nostrani"? Oppure vogliamo affidarci alle chimere che soggetti estranei al paese vogliono indurci a seguire senza alcun spirito critico?
Appunto: lo "spirito critico" dov'è finito? Perchè non si approfondiscono le cause dell'occupazione (legittima) del centro storico da parte da parte di extracomunitari? Quanti miliardi di investimenti sarebbero necessari per il "risanamento", la "riqualificazione" del centro del paese, senza attendere risorse pubbliche che non arriverebbero mai? Che necessità c'è, se non per gli immobiliaristi, di continuare a cementificare nuove aree quando molte di quelle occupate sono da risanare? Già; le "risorse" mancano e non basterebbero le multe del semaforo per dieci anni a venire. Vogliamo pensarci o attendiamo che il degrado storico del paese continui a farlo sprofondare tra capannoni di dubbio gusto, case malsane e paludi maleodoranti?
Associazione "Sarmato, Ambiente - Sviluppo"



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